Il primo anno di equity crowdfunding in Italia

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Ad un anno dall’approvazione del regolamento Consob inerente l’equity crowdfunding, approvato il 26 giugno 2013, molte sono le valutazioni della strada fatta (e da fare) sul tema del crowdfunding in Italia. Di seguito riportiamo alcuni articoli che fanno il punto sulla situazione.

1. Il portale Crowdsourcing.org, una delle voci più note e in prima linea sul tema a livello globale, ha pubblicato un esaustivo articolo  sulle novità introdotte e future.

2. Nel suo blog, il progetto di messa in rete e mappatura del fenomeno in Italia Italian Crowdfunding Network, riporta una visione a tinte meno sgargianti della sua evoluzione.

3. Il Sole24Ore si concentra sui dati del mercato e sulle opportunità che questo strumento offre anche per gli spin-off della ricerca.

4. LaRepubblica parla senza mezzi termini di “domanda e offerta di investimento che ancora faticano a incontrarsi” e mancanza del “crowd, la folla di persone pronte a investire”.

5. Italia Startup concorda sul rischio “che l’equity crowdfunding così impostato si limiti ad una élite più ampia di finanziatori, ma pur sempre una élite e non diventi, invece, un sistema popolare e aperto al contributo di piccoli risparmiatori” (l’articolo risale all’ immediata pubblicazione del regolamento Consob)

6. Il caso concreto di Mamacrowd, portale di equity crowdfunding autorizzato da Consob, racconta le difficoltà di allineare le normative a processi in costante evoluzione come appunto il fenomeno del crowdfunding.

 

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