Regole semplificate dal MIUR per Ricerca e Innovazione

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Semplificazione nelle procedure di erogazione dei fondi, nuovi criteri per la valutazione dei progetti, rinnovamento degli strumenti normativi e finanziari a favore dell’attivita’ di ricerca in Italia.
Ecco quanto prevede il nuovo decreto firmato dal Ministro Francesco Profumo che, dopo 13 anni , rivisita la normativa vigente (decreto 593 del 2000) sulla gestione del FIRST, il Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica. L’obiettivo e’ quello di allineare il Paese alle migliori pratiche europee, andando oltre uno strumento concepito molti anni fa in uno scenario economico e tecnologico radicalmente diverso da quello attuale.
La novità principale è probabilmente la rivoluzione nella valutazione e nella selezione dei progetti.

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Con il nuovo decreto viene definitivamente archiviato lo strumento del Comitato tecnico scientifico, a favore della peer review, con la quale il MIUR si avvarrà di esperti, nazionali e internazionali, per la valutazione dei progetti.
Ancora più importante, sempre in tema di valutazione, il decreto prevede che nel caso di progetti cofinanziati dall’Unione europea e dall’Italia il giudizio positivo della prima renda superflua una seconda valutazione a livello nazionale, eliminando in questo modo la doppia approvazione con le ovvie conseguenze sui tempi di implementazione dei progetti.
Altri aspetti riguardano il superamento dell’ artificiosa distinzione tra ricerca di base, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, per migliorare la sinergia tra attività di ricerca pubblica e ricerca industriale e l’intento di favorire la domanda pubblica di innovazione, con particolare riferimento al procurement pre-commerciale.
Ciò permetterà alla PA di concepire bandi mirati a trovare una soluzione tecnologica ai propri bisogni attraverso il finanziamento della ricerca. In virtù di questa possibilità, sarà quindi possibile scrivere capitolati di bilancio che abbiano come oggetto il bisogno specifico richiesto e non un determinato prodotto, che verrà pertanto individuato al termine di una ricognizione delle migliori soluzioni tecnologiche.
Prossimo obiettivo del Ministro, migliorare la fase di monitoraggio dei progetti selezionati e favorirne una valutazione ex post.

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